Lo sfintere artificiale è una protesi impiantabile che permette di ripristinare il controllo urinario in caso di incontinenza dovuta ad un funzionamento dello sfintere insufficiente o assente. Le linee giuda EAU (European Association Urology) identificano questo trattamento come gold standard per i casi di grave insufficienza sfinterica.
Lo sfintere artificiale è composto da tre parti:
- Una pompa che viene azionata dal paziente quando ha necessità di urinare
- Una cuffia gonfiabile avvolta attorno all’uretra
- Un serbatoio a forma di palloncino impiantato nell’addome
Principio di funzionamento
in condizioni normali, la cuffia piena di liquido comprime l’uretra trattenendo l’urina in vescica. Quando il paziente necessita di urinare comprime la pompa che farà fluire il liquido nel serbatoio, sgonfiando la cuffia. In questo modo l’uretra potrà aprirsi consentendo il flusso urinario. Dopo qualche minuto, il liquido nel serbatoio fluirà nella cuffia che tornerà a comprimere l’uretra.
Per informazioni dettagliate sugli interventi e sulla scelta dei dispositivi si consiglia sempre di rivolgersi ad uno specialista.
