Uomo & Donna In-Forma

I Punti Forti della Crioablazione - Dott. Carlo Introini

I Punti Forti della Crioablazione

Qual’è la differenza tra un tumore prostatico inteso come neoplasia malignia e l’ipertrofia prostatica benigna (IPB)?

Sono le due patologie più frequenti sia nel mondo prostatico ma anche nel mondo maschile.
La neoplasia prostatica è un tumore maligno che cresce a livello periferico e per questo nella maggior parte dei casi non presenta molti disturbi. Difatti 9/10 tumori alla prostata vengono diagnosticati grazie al PSA, ovvero un esame del sangue.

l’IPB si tratta di una patologia benigna ma può inficiare la qualità di vita dei pazienti:
Crescendo all’interno della ghiandola ostruisce il canale urinario.

Quali sono le cure per il tumore alla prostata al giorno d’oggi?

Esistono due tipologie di trattamento:

  • Trattamenti attivi: Chirurgia robotica, Radioterapia
  • Sorveglianza attiva: Valutazione continua tramite biopsia dell’andamento della patologia

Dal punto di vista tecnico si inserisce anche una situazione intermedia con i trattamenti focali che vanno a distruggere con precisione le zone della ghiandola prostatica che presentano cellule tumorali, di questo ne parleremo nello specifico nel prossimo articolo.

Quali sono le cure per il tumore alla prostata al giorno d’oggi?

I trattamenti focali usano varie tipologie di energia per distruggere con precisione la zona della ghiandola prostatica che presenta cellule tumorali: il cosiddetto Nodulino.
Nello specifico la crioablazione è la tipologia di trattamento focale più studiato e utilizzato, tramite una bolla di ghiaccio viene creata una zona di necrosi per distruggere il tumore. A differenza dei trattamenti attivi è molto più raro riscontrare effetti collaterali quali incontinenza e la disfunzione.

Quali sono i tempi di ricovero per un intervento di crioablazione?

Il tempo di ricovero è di una notte, il tempo di intervento non supera i 50 minuti e il paziente tiene il catetere per 5/6 giorni in modo da evitare infezioni.

Quali sono i rischi maggiori o le controindicazioni per un intervento di crioablazione focale?

Per un paziente ben selezionato i rischi sono modesti o praticamente nulli.
Bisogna fare attenzione ad alcuni aspetti come una ghiandola prostatica con un volume maggiore di 50/60 cc e che non ci siano problematiche con l’uretra ma questi sono casi rari.

I Punti Forti della Crioablazione

Trattando una zona bersaglio limitata (nella terapia focale) si riducono:

  • Gli effetti collaterali, in particolare quelli dovuti a funzioni come la continenza e la potenza sessuale.
  • La possibilità di progressione locale
  • L’over-treatement o l’under-treatement.
  • Riduce a parità di risultati l’ansia nel paziente.

Chi è Dott. Carlo Introini?

Attualmente ricopre il ruolo di Direttore medico responsabile della S.C. Urologia presso l’E.O. Ospedali Galliera di Genova, di cui è anche Coordinatore per il Centro di Chirurgia Robotica Multisciplinare. Inoltre è Coordinatore del Centro Regionale Ligure per le malattie rare dell’apparato genitourinario in età adulta.

Curriculum e Contatti

Cos’è Uomo e Donna In-Forma?
E’ un contenitore informativo sulla salute e il benessere, offriamo approfondimenti, novità, informazioni relative alle cure di patologie diffuse fra la popolazione femminile e maschile con focus sui trattementi urologici (incontinenza) e andrologici grazie all’aiuto di numerosi nostri partner, visita la pagina https://www.uomoedonnainforma.it/autori/ per conoscerli.

Seguici anche su Facebook dove pubblichiamo molti dei nostri contenuti per una visione piu comoda: https://www.facebook.com/uomoedonnainforma

User Image

Dott. Carlo Introini